Vittorio Lanzani

Vittorio Lanzani, nato nel 1908, deceduto nel 1960. Socio del Circolo dal 5/8/1945.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione, eletto nel corso dell’Assemblea del 12/3/1956, presenti 350 soci, è così composto: Lanzani Vittorio Presidente, Elli Giuseppe Vice Presidente.

Consiglieri: Pozzi Climico, Avanzi Giuseppe, Dorigato Mario, Arlati Carlo, Chiappari Pierino, Bolis Angelo, Carrera Antonio, Gibillini, Volpari Mario

Collegio Sindacale:
Monzani Fiorentino (Presidente) Grimoldi Gino, Pirovano Giovanni.

Durante l’Assemblea di Bilancio viene illustrato il progetto per la nuova costruzione, il cui preventivo di circa 11 milioni di Lire, era già stato approvato dal precedente Consiglio di Amministrazione.Il progetto comprende lavori di scavo e abbattimento di tutte le piante confinanti con il Naviglio Martesana (che verranno successivamente sostituite con altre), costruzione del salone al primo piano completo di impianto audio, sistemazione dei locali per la cucina al piano terra, nuovi banconi per il bar, la sala bigliardo, il nuovo impianto di riscaldamento e anche gli arredi per i nuovi locali.I lavori, già iniziati all’inizio dell’anno, procedono però a rilento anche a causa di problemi economici causati dal pagamento degli arretrati all’Intendenza di Finanza.

I frequentatori del bar del Circolo diventano più esigenti e il Consiglio decide di accogliere la richiesta del giovane consigliere Pierino Chiappari arricchendo il bar, tra altri, con prodotti quali la CocaCola e il Whisky “americanate” per gli aziani fedeli al loro “bianchin” ma molto richiesti dai giovani soci e frequentatori.

Il 1956 è anche l’anno che vede la costituzione del Gruppo Sportivo CACCIA e PESCA, con Adriano Di Palo quale presidente del gruppo, che organizza competizioni sportive di pesca in varie località di fiume e lago nonché gite e feste sociali che raccolgono una buona partecipazione dei soci.

Per affrontare i costi della nuova costruzione l’Assemblea Straordinaria del 15 marzo 1957, presenti 382 soci su 711,  approva la proposta del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale di istituire il Prestito Sociale che permetterà di raccogliere i risparmi dei soci. Ai numerosi aderenti furono emessi regolari libretti di risparmio, con un  tasso di interesse del 4% da pagarsi a chiusura di ogni Bilancio di esercizio.
In questo modo si evitò di ricorrere a un prestito bancario che avrebbe imposto interessi decisamente più onerosi.

Nel corso del 1957 si presentano problemi con la squadra baristi che, essendo formata da volontari non professionisti, causa malcontento tra i clienti per il servizio lacunoso. La Presidenza del Consiglio interviene riuscendo ad appianare la situazione con sue iniziative e con i il rinnovato impegno dei baristi volontari a una maggiore attenzione  alla qualità del servizio.

Viene approvata la richiesta dell’AVIS che, in considerazione dei numerosi soci donatori di sangue, ottiene di installare una propria sede nei locali del Circolo.

Dopo un bienno di presidenza, il 25/5/1958 (presenti 485 soci) viene riconfermato quale presidente Vittorio Lanzani, affancato dal  Vice Presidente Pozzi Climico, e dai Consiglieri Volpari Mario, Germani Giuseppe, Magri Pierino, Dorigato Mario, Vaghi Ambrogio, Mariani Piero, Boslini, Arlati, Chiappari Pierino, Pirovano Giovanni. I Sindaci eletti sono: Monzani Fiorentino (Presidente), Di Paolo Adriano, Recli Pietro.

La cucina

A metà del 1958 i lavori per la nuova costruzione sono terminati e si inaugurano i nuovi spazi a disposizione dei soci: la sala bigliardo, il salone al primo piano, i locali per la cucina dove a mezzogiorno, nei giorni feriali, vengono serviti i pasti a costi contenuti per gli operai della zona. La “cucina” sarà gestita prima in proprio e poi da gerenti privati.

Il Circolo si associa alla “Colonia Marina di Pinarella di Cervia”, una istituzione della Federcoop di Milano, che potrà dare la possibilità ai figli dei propri soci di trascorrere in estate periodi di vacanza al mare.

La sala pranzo

Al termine dell’Assemblea del 25/9/1958 il Presidente Lanzani assicura i soci presenti che i debiti verso i fornitori per la nuova costruzione, iniziata nel 1956, sono stati quasi totalmente estinti, mentre quelli verso i soci (Prestito Sociale) saranno gradualmente liquidati il più presto possibile grazie al buon andamento economico del Circolo.

Una bella festa per gli scolari del rione, chiamata “ritorno a scuola”, viene organizzata il 12/10/1958 con la collaborazione della Federcoop. Viene presentato uno spettacolo di marionette e al termine il Circolo offre ai bambini quaderni e album da disegno per un concorso la cui premiazione sarà fatta alla prossima festa della Befana. La grande riuscita di questa festa invoglia il Circolo a riproporla ogni anno.

Lamentele dei frequentatori del bar infastiditi dal volume dalla musica della Sala da Ballo attigua inducono a separare con un grande divisorio il salone  al piano terra ottenendo così due spazi diversi, uno utilizzato come Sala da Ballo e l’altro, più stretto per i frequentatori del bar che potranno continuare indisturbati a incontrarsi, chiacchierare e giocare alle carte.

In occasione del 70° anniversario della Lega Cooperative, al Convegno di Roma, la Federazione delle Cooperative premia il Circolo Familiare di Unità Proletaria, con un attestato di benemerenza per i meriti organizzativi dei vari Consigli di  Amministrazione, che si sono succeduti dalla costituzione del Circolo in poi, e che hanno portato il Circolo Familiare all’avanguardia del movimento milanese.