Naviglio Piccolo

Dal Vecchio e dal Nuovo Mondo
HAPPY BOOK
Čajkovskij - Oltre la Patetica
La donna dell’eroe
Dal Vecchio e dal Nuovo Mondo 6

Dal Vecchio e dal Nuovo Mondo

Giovedì 06 Giugno, ore 21.00

Francesco Alborghetti, Rebecca Dell’Oro, Chiara Fazzini, Michele Frenquelli, Silvia Merlini, Francesca Paniagua, Mattia Scola, Chiara Virciglio, Liceo musicale G.B. Grassi di Lecco

Musiche di
Chopin, Schubert, Dvořák, Truhlar, Gershwin, Iturralde, Singelee, Woods, Piazzolla

Giovani promesse della musica italiana, allievi del Liceo Musicale G.B. Grassi di Lecco, si esibiscono sia come solisti che in musica di insieme.
Il Liceo Musicale G.B. Grassi è una bellissima realtà nata nel 2010 sul territorio lecchese; accoglie studenti che spesso provengono dalle Scuole Medie ad indirizzo musicale, ma non solo, che vengono selezionati attraverso una prova di accertamento delle competenze strumentali e teorico-musicali, e che intendono, con serietà e grande impegno, proseguire e approfondire gli studi musicali, nell’ottica di una professione da musicista.

Quota di partecipazione €5,00

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HAPPY BOOK 13

HAPPY BOOK

Giovedì 13 Giugno, ore 18.00

Leggiamo assieme
Il libro dell’inquietudine di Fernando Pessoa

La principale opera in prosa di Pessoa: uno zibaldone di riflessioni, appunti, impressioni, meditazioni, vaneggiamenti e slanci lirici.
Il libro di Soares è certamente un romanzo. O meglio, è un romanzo doppio, perché Pessoa ha inventato un personaggio di nome Bemardo Soares e gli ha delegato il compito di scrivere un diario. Soares è cioè un personaggio di finzione che adopera la sottile finzione letteraria dell’autobiografia. In questa autobiografia senza fatti di un personaggio inesistente consiste l’unica grande opera narrativa che Pessoa ci abbia lasciato: il suo romanzo.

Fernando António Nogueira Pessoa (Lisbona, 13 giugno 1888 – Lisbona, 30 novembre 1935), è stato un poeta, scrittore e aforista portoghese. È considerato uno dei maggiori poeti di lingua portoghese, e per il suo valore è comparato a Camões. Il critico letterario Harold Bloom lo definì, accanto a Pablo Neruda, il poeta più rappresentativo del XX secolo.

Avendo vissuto la maggior parte della sua giovinezza in Sudafrica, la lingua inglese giocò un ruolo fondamentale nella sua vita, tanto che traduceva, lavorava, scriveva, studiava e perfino pensava in inglese.

Visse una vita discreta, trovando espressione nel giornalismo, nella pubblicità, nel commercio e, principalmente, nella letteratura, in cui si scompose in varie altre personalità, contrassegnate da diversi eteronomi.

La sua figura enigmatica interessa gran parte degli studi sulla sua vita e opera, oltre ad essere il maggior autore della eteronimia. Morì a causa di problemi epatici all’età di 47 anni nella stessa città dov’era nato.

Al termine Aperi-libro

Quota di partecipazione € 3,00

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Čajkovskij - Oltre la Patetica 20

Čajkovskij - Oltre la Patetica

Giovedì 20 Giugno, ore 21.00

Čajkovskij – Oltre la Patetica

Le sinfonie della maturità – a cura di Giuseppe Volpi

Non c’è chi non conosca il delizioso e cullante Schiaccianoci o non abbia ascoltato il folgorante inizio del concerto in si bem min per pianoforte e orchestra con quel misto incredibile di languore e parossismo.

Succede dunque che la grande popolarità che una pagina acquista nel tempo diventi un po’ il simbolo stesso del musicista che l’ha composta, generando una sorta di eclissi rispetto ad altre composizioni a volte solo e semplicemente un po’meno orecchiabili. È il caso di Cajkowskij, uomo di cultura e musicista inquieto e tormentato.

L’obiettivo di questi nostri incontri sarà proprio quello di accostare pagine note ad altre meno note provando ad analizzarle e a collocarle dentro un corretto quadro storico. Sarà così più chiaro, ad esempio, come mai la sinfonia Patetica è costruita in un modo davvero anomalo rispetto alle sorelle precedenti. Il concerto famoso per pianoforte e orchestra è un lavoro giovanile, come si è evoluto il genere in rapporto alla maturazione artistica di Cajkowskij.

Proveremo a rispondere a queste e altre simili domande con l’ausilio di rari documenti audio e video provenienti dall’archivio del curatore.

Giuseppe Volpi. Musicologo, specialista nella storia dell’interpretazione. Membro di diverse società musicologiche, fra cui la prestigiosa “Furtwängler Societé” di Parigi. Come divulgatore ha collaborato con diverse importanti istituzioni sia italiane (Radio Televisione Italiana, Opera Universitaria di Milano, Naviglio Piccolo di Milano, Mikrokosmos di Lecco) sia straniere (Bombay Opera House, Istituto Italiano di Cultura di Toronto).

Quota di partecipazione €3,00

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La donna dell’eroe 25

La donna dell’eroe

Martedì 25 Gugno, ore 18.30

La donna dell’eroe – Figure femminili nella poesia epica

a cura di Vincenzo Viola
Gerusalemme liberata

I poemi epici, sia nella forma classica che in quella cavalleresca, sono solitamente incentrati sulla figura di un eroe:
“L’uomo ricco di astuzie raccontami, o Musa, che a lungo errò dopo che ebbe distrutto la rocca sacra di Troia…” Ma attorno all’eroe, talvolta al suo fianco o anche contro di lui (si pensi a Didone), vi sono tante figure di donne, che hanno un ruolo fondamentale nella narrazione, come Elena o Angelica, il desiderio di tutti, o come le maghe Circe o Armida, potenti sulla natura come sui sensi degli uomini. Mettiamoci sulle loro tracce: troveremo qualcosa di molto nuovo in questi racconti che vengono da lontano.

Vincenzo Viola: “Sono nato a Magenta (Mi) nel 1946 e risiedo a Milano, dove ho studiato e mi sono laureato in lettere classiche. Ho insegnato per più di quarant’anni nella scuola secondaria superiore; attualmente sono coordinatore dell’ Indice della scuola, inserto trimestrale de L’Indice del libro del mese. Ho prodotto da solo o con altri colleghi numerosi testi. Collaboro con diversi centri culturali e librerie con conferenze e letture pubbliche di poesia”.

Quota di partecipazione €3,00

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