Fiorentino Monzani

1° mandato

da Marzo 1950 ad Aprile 1952

Fiorentino Monzani, nato il 14/12/1894 – deceduto nel 1977. Socio del Circolo dal 5/8/1945.

L’Assemblea Generale Ordinaria del 20/1/1950 – alla presenza di  334 soci –  approva il Bilancio d’esercizio per il 1949, che presenta un utile di Lire 41.629, inoltre essendo il Consiglio Direttivo scaduto nomina una commissione elettorale per l’elezione del nuovo Consiglio d’Amministrazione che viene eletto, con votazione segreta, il 3 marzo 1950 (presenti 295 soci):

Presidente:  Monzani Fiorentino, Vice Presidente:  Pozzi Climico.

Consiglieri:
Avanzi Giuseppe, Bellini Egidio, Belloni Giuseppe, Chinali Allegrino, Castellan Giovanni, Germani Giuseppe, Lanzani Vittorio, Paravelli Egidio, Ripamonti Carlo.

Sindaci:
Magni Mario (Presidente), Ciceri Pietro, Vignati Battista, Mariani Piero e Recli Pietro.

Probiviri:     Bolzoni Luigi, Nava Domenico e Zonca Guglielmo.

Sin dalle prime riunioni consiliari le discussioni vertono sullo studio dei provvedimenti da adottarsi affinchè il Circolo, che continuava ad affollarsi non solo di soci ma anche di clienti e simpatizzanti, potesse sempre meglio rispondere con ospitalità e attrezzature adeguate alle necessità dei lavoratori. Nel 1950 il Presidente Monzani lancia l’idea di ampliare il Circolo con la costruzione di altri locali e della cantina. Una apposita commissione viene incaricata di esaminare questa ipotesi e dopo alcuni mesi il progetto, che prevedeva un costo di Lire 3.100.000, fu illustrato ai soci riuniti in Assemblea il 26/8/1950 ottenendone la piena approvazione.

In occasione della Festa dei Lavoratori del 1° maggio 1951, alla presenza delle autorità locali e del Presidente della Federazione Cooperative, compagno Cislaghi, e di tutti i soci, Il Presidente Monzani inaugurò la nuova sede sociale. In questa occasione vennero premiati con diploma di benemerenza la 48° Brigata Matteotti, il socio Giuseppe Manzini il quale favorì il Circolo nell’acquisto del terreno e dello stabile, e la Società Baristi per il prezioso servizio gratuitamente prestato.

Inaugurazione della nuova sede, 1° maggio 1951. Il taglio del nastro fatto dal socio più anziano Carlo Soldini, a sinistra Luigi Bolzoni (secondo Presidente), a destra Fiorentino Monzani (terzo Presidente).

In questo periodo l’organizzazione del BALLO, principale fonte finanziaria del Circolo, viene perfezionata con servizio guardaroba, cassieri, camerieri in sala e personale responsabile, come sempre questo servizio veniva prestato gratuitamente dagli attivisti.

La Sala da Ballo negli anni ’50

Inoltre si inserisce all’interno del Circolo la Banda Musicale locale, che partecipa a molte delle manifestazioni che si tengono al Circolo.

Al termine della sua presidenza Fiorentino Monzani elogiò l’opera dei Consiglieri, che condivisero le gravi responsabilità di questa gestione, e il Presidente del Collegio Sindacale Mario Magni alla cui oculatezza si deve l’aver portato quasi a termine il pagamento della nuova sede.

2° mandato

da Aprile 1954 a Marzo 1956

Il 21/4/1954 torna alla Presidenza del Circolo Fiorentino Monzani, coadiuvato da: Giuseppe Elli, Vice Presidente.

Consiglieri:    
Chinali Allegrino, Scotti Luigi, Volpari Mario, Pirovano Giovanni, Cavagnoli Mario, Arlati Carlo, Pozzi Climico, Recli Pierino, Dorigato Mario.

Collegio Sindacale: Grimoldi Gino (Presidente), Germani Giuseppe, Mariani Pierino, Castellan Amnedeo e Borsa Mario.

Probiviri: Bolzoni Luigi, Tussi Mario, Caricone Rino.

Si pone subito il problema dell’ampliamento dei locali del Circolo in rapporto alle cresciute esigenze delle migliaia di frequentatori (i soci sono diventati 640), ma un primo progetto deve essere accantonato per problemi finanziari: l’Intendenza di Finanza impone il pagamento per l’imposta IGE non versata dal 1945 al 1955. Comunque per soddisfare le esigenze dei soci e dei loro familiari si riesce ad allestire una sala con televisione che riscuote l’entusiastico consenso di tutti.

Il programma della sala da Ballo viene arricchito, ogni martedì, col  “Ballo Ambrosiano”  molto ambito dai soci meno giovani.Vengono anche organizzate gite sociali, feste dei pensionati, feste della Befana aperte ai bimbi del rione. Inoltre il Circolo ospita nei propri spazi le locali  Feste dell’Unità e dell’Avanti, molto popolari.

Sempre nel 1954 (8/10/154)  nasce, all’interno del Circolo, il gruppo Camosci dell’Associazione Proletari Escursionisti, con ben 90 giovani iscritti, che sviluppa una intensa attività invernale (anche competitiva) molto seguita dai giovani, e verso la quale il Consiglio di Amministrazione del Circolo fu prodigo di aiuti tra cui  l’acquisto di 40 paia di sci.

In questo periodo il Circolo Familiare ricevette dall’AVIS  (gruppo Turro/Gorla/Precotto)  un alto elogio per l’altruismo, lo spirito di sacrificio e lo slancio solidaristico dimostrato dai propri soci donatori di sangue”.

Il Consiglio approva, su richiesta dei soci, l’invio della Bandiera Sociale del Circolo ai funerali dei propri soci e familiari.

Nell’estate del 1955, in occasione del Congresso nazionale della Federazione dei Giovani Comunisti Italiani (FGCI), l’allora segretario Enrico Berlinguer fu ospite della sezione del PCI di Gorla, dove tenne un importante discorso.  Al termine si congratulò con il circolo FGCI di Gorla per i suoi numerosi iscritti, uno dei più grossi di Milano. Per l’occasione il Circolo Familiare mise a disposizione il proprio salone per la manifestazione e i festeggiamenti.

Enrico Berlinguer (a sinistra)

I partecipanti durante il discorso di Enrico Berlinguer

Il programma della festa per il Decennale

Una commissione incaricata dal Consiglio di Amministrazione si occupa della preparazione del documento “Il Decennale” per il decimo anniversario della fondazione del Circolo Familiare di Unità Proletaria e del programma della festa: domenica 20 novembre 1955, alla presenza di molti rappresentanti di altri Circoli, della Federazione Provinciale delle Cooperative, di tutte le Associazioni interne al Circolo e tantissimi soci, si svolge una solenne celebrazione  per ricordare i primi dieci anni di vita del Circolo. Al mattino un corteo aperto dal corpo musicale di Gorla e dalle bandiere del Circolo, depone corone d’alloro ai caduti partigiani, ai soci defunti del Circolo e con una corona di fiori bianchi viene ricordato il sacrificio dei Piccoli Martiri della scuola di Gorla. Nel pomeriggio il presidente Monzani da il benvenuto alle rappresentanze dei Circoli e Cooperative, legge la relazione del Consiglio di Amministrazione che illustra i dieci anni di attività del Circolo. Dopo i discorsi ufficiali si svolge un Grande Concerto Vocale seguito da un rinfresco.
La manifestazione si conclude alle ore 21 con la proiezione di un film.

Nel 1955 si iniziano le pratiche per ottenere le autorizzazioni per la nuova costruzione e all’inizio del 1956, dopo l’approvazione da parte dell’Assemblea dei Soci di tutti i preventivi, l’incarico viene affidato alla ditta Parmigoni.

Nell’intervista riportata sul Decennale del Circolo, il Presidente Monzani, conclude:
“L’imponente e invidiabile bilancio di attività di questa mia seconda presidenza è stato reso possibile dalla unità dei soci e, più particolarmente, dall’alto senso del dovere degli attivisti la cui disinteressata e infaticabile opera costituisce l’elemento decisivo dei rapidi sviluppi del nostro Circolo giunto felicemente al suo primo decennio di vita, malgrado non siano mancati avversità e ostacoli, che gli hanno impedito di realizzare una più larga e profonda azione sociale ed economica in favore della nostra generosa popolazione”.