Enrico Razzi

Enrico Razzi, nato il 5/11/1919, deceduto nell’Aprile 1973. Socio del Circolo dal 28/12/1956.

L’Assemblea dei Soci del 5 aprile 1962, alla presenza di 302 soci,  elegge il nuovo Consiglio di Amministrazione formato da: Razzi Enrico, Presidente, Pozzi Climico, Vice Presidente.

Consiglieri
Bellini Eligio, Dorigato Rodolfo, Gallina Bruno, Introna Raffaele,Malinverno Amedeo, Magni Mario, Mariani Giuseppe, Soriano Leonardo.

Collegio Sindacale:
Monzani Fiorentino (Presidente), Magni Giulio, Dorigato Mario, Bolis Giuseppe, Nonnato Enzo.

Probiviri: Belloni Giuseppe, Bottarelli Pasquinio, Mantovani Decimo.

Una prima importante decisione viene presa dal nuovo Consiglio in merito alla costituzione di una Cooperativa Edificatrice con lo scopo di costruire, in zona, case popolari per i propri soci. Viene nominata una commissione che si occuperà di studiare i vari aspetti, contattare gli esperti della Federcoop e cercare i fondi necessari. Si tratta di un progetto ambizioso e difficile e solo dopo molti anni di tenace perseveranza si riuscirà a concretizzare questa brillante iniziativa.

Rosario Ciatto, insegnante

Sempre nel 1962 nasce il Circolo Culturale Roberto Battaglia, una

Virginio Zanella, barbiere

importante associazione sviluppatasi da un piccolo nucleo originario costituito dalla Biblioteca del Circolo “Vittorio Lanzani”. Il Circolo Battaglia riuscì a creare una organizzazione culturale che si rese tempestiva interprete delle richieste della popolazione del quartiere, affrontando vari aspetti delle problematiche sociali, con particolare riguardo al mondo giovanile. Trai i principali organizzatori di questa iniziativa ricordiamo i soci: Rosario Ciatto e Virginio Zanella.

Il Circolo Familiare organizza diverse feste sociali che riscuotono un buon successo e partecipazione, tra cui:

  • la festa per la premiazione dei migliori classificati alla gara di scopa, con programma musicale e di varietà, aperta anche ai familiari e ai simpatizzanti;
  • il “pranzo pensionati” offerto ai pensionati soci del Circolo;
  • le gite per gli attivisti e i baristi volontari;

Per comodità dei soci si sposta il bigliardo dalla sala al primo piano al salone Bar del piano terra, viene rinnovato il locale gelateria, si sostituisce il vecchio televisore con uno nuovo più moderno e si provvede ad altre opere di normale manutenzione.

Questo biennio vede l’inizio di un periodo difficile, viene a mancare la volontà di collaborazione tra il Consiglio del Circolo e i soci attivisti stanchi anche a causa di un servizio di volontariato che si protrae da molti anni. I volontari per le squadre baristi sono diminuiti e la Società Baristi attraversa un periodo caotico con un lavoro per i volontari sempre più gravoso. Per sopperire a questo problema il Consiglio delibera di assumere, per un periodo provvisorio, un gerente per il bar.

Il Presidente Razzi, al termine del suo mandato, esorta i soci a una maggiore collaborazione con il nuovo Consiglio di Amministrazione per un buon andamento di tutte quelle iniziative sociali, culturali e sportive che sono di grande importanza per la vita stessa del Circolo.