Bruno Albizzati

Bruno Albizzati, nato il 5/12/1920 – deceduto il 24/6/2006. Figlio di un parlamentare socialista, dirigente sindacale INPS, impegnato politicamente nel Partito Socialista. Diventa socio del Circolo l’11/1/1946 e nel 1981 viene nominato Presidente della Cooperativa Edificatrice CASA, di Via San Mamete – Milano.

Al termine della presidenza di Oscar Novello, il 17/4/1976 l’Assemblea dei Soci elegge il nuovo Consiglio di Amministrazione: Bruno Albizzati  – Presidente, Roberto Mantovani – Vice Presidente.

I Consiglieri eletti sono:
Licheri Benito, Lorusso Giovanni, Manacchini Enrico, Malinveno Nicola, Guarneri Francesco, Sfondrini Paolo, Mertoli Luciano, Di Molfetta Domenico e Novello Oscar.

Probiviri i soci Luigi Albizzati, Leonardo Soriano e Fulvio Rozza.

Il Consiglio di Amministrazione accoglie la richiesta del Teatro Officina, nel frattempo diventato Cooperativa Teatrale con Massimo De Vita quale Direttore Artistico, di organizzare una importante manifestazione per il l° Maggio, nel salone del Teatro. Il Circolo sostiene anche le numerose iniziative del Teatro Officina che ospita importanti compagnie nazionali quali il Gruppo della Rocca, il Teatro dell’Elfo, Remondi e Caporossi, Memè Perlini e altri. In questi anni vengono anche organizzati numerosi concerti con cantautori legati al Nuovo Canzoniere Italiano: Giovanna Marini, Paolo Pietrangeli, Gualtiero Bertelli, Ivan Della Mea, Sandra Mantovani. Non mancano i concerti jazz, con nomi prestigiosi del panorama della musica jazz italiana, quali fra gli altri, Giorgio Gaslini e Gaetano Liguori.

Un nuovo Collegio Sindacale, essendo scaduto il mandato, viene eletto il 26/3/1977. Ne fanno parte: Battista Gibbi (presidente), Franco Moro e Romano Fadini (sindaci effettivi), Roberto Vercelloni Anselmo Radaelli quali sindaci supplenti.

Nell’Aprile 1977 si nomina una commissione per seguire i lavori di ristrutturazione del Bar.

Una proposta per il cambio di gestione della Trattoria viene respinta dai Consiglieri in quanto la valutazione sugli eventuali futuri gestori risulta negativa.

Nel corso dell’Assemblea dei Soci del 25/04/1978, viene rinnovato il mandato al Presidente Bruno Albizzati, affiancato da Giovanni Lorusso quale Vice Presidente e dai Consiglieri Ambanelli Germano (successivamente sostituito con Porta Benito), Bai Walter, Caricone Rino, Guarneri Franco, Mertoli Luciano, Nodoni Francesco, Novello Oscar, Sfondrini Paolo e Ventura Gaetano.

Questa Presidenza tenta di affrontare la “questione giovanile” aprendosi al dialogo con i giovani del quartiere, soprattutto con coloro che non manifestano interesse verso temi e iniziative di natura sociale e che spesso sono invischiati in attività di spaccio e microcriminalità. Si convocano riunioni con le Associazioni interne al Circolo e con le forze polithche, vengono proposti spazi ricreativi appositamente dedicati ai giovani ma, purtroppo, ogni sforzo di coinvolgimento non ottiene che scarsi risultati, mentre la proposta del Teatro Officina, a cui viene concesso l’uso di alcuni locali per corsi di musica rivolti ai giovani, trova una buona partecipazione tra i giovani della zona.

Gennaio 1979:   la frequenza, al Bar del Circolo nelle ore serali, di piccola delinquenza con frequenti risse, costringe il Consiglio ad affiancare ai baristi serali la presenza di un Consigliere. A turno tutti i Consiglieri si prestano a collaborare con i baristi per la sicurezza degli stessi e del Circolo.

Sempre nel 1979 la Società Ciclistica Gerbi dà vita a una sezione di cicloturismo: il Gruppo Gerbi, formato da un consistente numero di soci del Circolo che partecipando ai famosi raduni per cicloturisti, con percorsi che variano da 50 a 100 Km. si aggiudica numerosi trofei.

Il Gruppo Cicloturisti della Gerbi

Il 17/05/1980 i soci, riuniti in Assemblea, nominano il nuovo Consiglio di Amministrazione nelle persone di:
Albizzati Bruno (Presidente del Consiglio), Lorusso Giovanni (Vice Presidente)
Consiglieri: Brundu Vincenzo, Dusi Roberto, Mertoli Luciano, Novello Oscar, Caricone Rino, Paganoni Mario, Radaelli Anselmo, Sautto Alfonso Sfondrini Paolo.
Il Collegio Sindacale è formato da:  Gibbi Battista (Presidente), Fasella Gian Antonio, Vercelloni Roberto, Montemaggi Mario, Colafrancesco Giuseppe.

Il Presidente Bruno Albizzati e Antonia Maggio (Circolo U.D.I.) all’inaugurazione del festa per il 35° Anniversario del Circolo

Il Consiglio delibera di concedere a un gruppo di donne del quartiere uno spazio per potersi riunire e organizzare un Circolo U.D.I. (Unione Donne Italiane). Questo gruppo si impegna attivamente nella campagna a favore del Referendum contro l’abolizione della legge sull’aborto, organizzando volantinaggi, incontri con altre donne della zona e proiezioni di filmati.

In vista del 35° anniversario del Circolo, che cade a Novembre 1980, la Commissione Culturale propone un calendario di iniziative alle quali vengono invitati a partecipare e a dare la loro collaborazione tutte le Associazioni interne al Circolo.

Si rende necessario eleggere tre nuovi Consiglieri in sostituzione dei dimissionari Dusi Roberto, Sfondrini Paolo e Sautto Alfonso. I Soci riuniti in Assemblea il 30/6/1981 eleggono i nuovi Consiglieri nelle persone di Franco Ronchi, Malinverno Nicola e Virginio Baggi. Contemporaneamente si rinnova il Collegio Sindacale: Gibbi Battista (Presidente), Vercelloni Roberto, Midiri Ignazio (sindaci effettivi), Cuzzi Cesare e Franco Gambirasi (sindaci supplenti).

Nell’estate del 1981 tutto il Consiglio di Amministrazione e le Associazioni interne al Circolo sono impegnate nell’organizzazione della  1° Festa del Naviglio Martesana  che si terrà a Settembre nell’area dei giardini di Via Petrocchi – Via Tofane e nel giardino del Circolo Familiare, con lo scopo di rivalutare la via d’acqua e l’alzaia. Si prendono contatti con i gruppi politici, le associazioni culturali e sportive della zona e insieme a loro si prepara un nutrito programma di spettacoli.

Dopo tre mandati, il 30/08/1981, Bruno Albizzati lascia la presidenza del Circolo ringraziando tutti i collaboratori e volontari, esortandoli a una sempre maggiore partecipazione per il buon andamento della Cooperativa.